Benessere e Salute

Ecco quali errori pericolosi non commettere, secondo gli esperti, durante i primi soccorsi in varie situazioni di emergenza

Conoscere le regole del primo soccorso è molto importante, tuttavia vi sono alcuni usi comuni che inducono ad agire erroneamente. Vediamo quali sono e come comportarci.

Febbre alta

Quando abbiamo la febbre tendiamo a coprirci il più possibile a causa dei brividi. In realtà in questo modo non facciamo altro che aumentare la temperatura del corpo, cioè peggioriamo la situazione. Cerchiamo la freschezza, non il calore.

Crisi epilettica

Non è facile aiutare una persona colpita da una crisi epilettica. Alcuni pensano che l’unica cosa da farsi è quella di mettere al riparo i denti introducendo qualcosa all’interno della bocca, in realtà in questo modo aumenta il rischio che si spezzino a causa dei continui spasmi. Ciò che dobbiamo fare è quella di proteggere la testa con un cuscino o qualcosa di morbido, poi rivolgiamoci ad una persona competente appena possibile.

Scottatura

In caso di scottatura non applichiamo immediatamente la crema, che rischia di intrappolare il calore all’interno della zona colpita. Lasciamo che l’area in questione sia immersa per circa 15 minuti in acqua affinché si raffreddi.

Traumi e incidenti

Quando avviene un incidente stradale non c’è cosa più errata dello spostare la persona ferita. Anche se è incastrata o sofferente, lasciamo che i soccorsi a farlo, dato che un movimento anomalo potrebbe causare gravi fratture che vanno ad intaccare l’attività di altri organi. Chiamiamo un’ambulanza, spegniamo l’auto qualora fosse possibile, blocchiamo l’eventuale emorragia e cerchiamo di rassicurare la vittima.

Soffocamento

Molto semplicemente, non picchiamo sulla schiena della persona che soffoca! Per qualche motivo questo è il gesto più spontaneo da compiersi… ma anche il più sbagliato. Per non peggiorare la situazione invitiamo la persona a piegarsi in avanti e a respirare molto lentamente. Troverete il video che vi mostrerà passo passo come fare in fondo all’articolo.

Svenimento

Quando una persona sviene è importante evitare gesti maldestri soprattutto se rivolti alla lingua, che rischia di ostruire le vie respiratore e causare un soffocamento. Se una persona perde i sensi deve essere voltata sul fianco, proprio per evitarle danni ancor peggiori.

Emorragia

Se non si tratta di un’emorragia arteriosa non dobbiamo assolutamente utilizzare lacci emostatici. L’emorragia arteriosa si distingue per il getto “a fontana” del sangue. In questo caso applichiamo il laccio nella parte superiore del braccio e della coscia.

Congelamento

In caso di congelamento non strofiniamo nel tentativo di riscaldare, perché rischiamo di danneggiare i capillari e peggiorare inutilmente la situazione. Per soccorrere è necessaria dell’acqua calda (ma non troppo) per far salire lentamente la temperatura del corpo.

Soccorso istantaneo


In presenza di un’emergenza è spontaneo intervenire immediatamente e in qualunque modo, e anche in questo caos è errato. Come abbiamo visto in tutti i casi illustrati, è fondamentale rimanere lucidi e razionali, analizzare la situazione e valutate gli eventuali gesti ed azioni che potrebbero ledere ulteriormente la vittima e non solo. Ad esempio, in caso di folgorazione cerchiamo il modo di interrompere la corrente elettrica: toccare la vittima farebbe di noi una seconda vittima

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