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Quanto bisogna camminare per perdere peso? Ecco la risposta

Spesso pensiamo che per dimagrire sia necessario correre o eseguire un’attività fisica fatta di sforzi intensi. In realtà anche una semplice camminata può avere effetti positivi sulla linea e sul dimagrimento. Camminare, infatti, consente di avere effetti benefici proprio su pancia, glutei e fianchi, aree su cui il grasso tende di solito a localizzarsi, ma consente anche di attivare l’apparato cardiocircolatorio. A questo punto, però, è lecito chiedersi per quanto bisogna camminare per dimagrire prima di vedere risultati interessanti sulla nostra silhouette? Scopriamolo insieme in questo articolo in cui cercheremo di capire se è possibile veramente dimagrire camminando.

La camminata per dimagrire è uno degli sport più semplici da eseguire e forse anche uno dei più piacevoli perché consente di avere un rapporto costante con l’ambiente circostante e con l’aria aperta esercitando un effetto positivo anche sulla psiche umana. Camminare è indicato anche per quelle persone che non amano il chiuso di una palestra e la confusione ed anche per coloro che non hanno voglia di spendere soldi per un abbonamento ed un abbigliamento specifico. Infatti,camminare all’aria aperta è anche molto economico perché avrete bisogno di una tuta, delle scarpe comode da running, un giubotto, dei guanti e una sciarpa per i periodi freddi. Detto questo, è giunto il momento di scoprire quanto bisogna camminare per dimagrire: la risposta è concentrata nei prossimi paragrafi.

Dimagrire camminando: quanto e come farlo!

Pochi lo sanno, ma camminare può essere considerato un vero e proprio sport e come tale deve essere pianificato ed organizzato in maniera precisa e puntuale. Diventa importante, quindi, iniziare la propria sessione di camminata con una finestra di riscaldamento: saranno sufficienti 10 minuti di esercizi di allungamento (stretching)! A questo punto si può iniziare la vera e propria, che dovrà prevedere il susseguirsi di serie ad alta velocità e serie a velocità normale. Se siete alle prime armi, vi basterà alternare per 10 volte 1 minuto di camminata a passo lento e 1 minuto a passo veloce; pian piano aumenterete la durata e l’intensità delle sessioni. La seconda settimana potrete quindi camminare per 15 minuti alternando un minuto e mezzo di camminata lenta a 1 minuto di camminata veloce. Strada facendo vi renderete conto che il corpo farà sempre meno fatica e riuscirete ad allungare ogni singolo appuntamento con la vostra camminata quotidiana. Terminato l’allenamento è necessario eseguire un paio di minuti di stretching e defaticamento. Intensità e frequenza dell’allenamento dipendono dal soggetto, è comunque sempre consigliato iniziare gradualmente e di non superare i 2 km di percorrenza o i 3 allenamenti a settimana se non si è abituati a fare attività fisica. Se camminare da soli non vi piace, optate per il coinvolgimento di un’amica/o oppure una bella passeggiata all’aria aperta: i paesaggi, l’aria fresca, la gente che incontrerete contribuiranno a rendere più piacevole l’allenamento. Se il clima non ve lo consente perché troppo freddo, potrete sempre sforzarvi e dedicarvi all’allenamento in palestra. Il tapis roulant vi permetterà di misurare intensità e risultati ragggiunti e di modificare l’eventuale pendenza del suolo. L’allenamento sarà quindi più preciso e professionale; per non annoiarvi e rendere più piacevole la seduta, ricordate di portare con voi un pò di musica che possa allietare la vostra sessione di allenamento o magari cercate un’amica con cui conversare mentre camminate.

Quanto bisogna camminare per dimagrire

Ogni escamotage che utilizzerete per camminare è buono: quello che conta è camminare ed abituarvi a farlo! Pian piano diventerà un’azione quotidiana piacevole e meno faticosa, che rientrerà tra le vostre azioni quotidiane e sentirete proprio il bisogno di praticarla. Camminare quotidianamente per tre quarti d’ora consente in una sola settimana di bruciare anche 1.300 calorie, con effetti immediati sul peso corporeo e sul metabolismo. Stilate un piano di allenamento e cercate di rispettarlo con impegno, un vero e proprio programma di camminata o corsa. Evitate di stendere un calendario troppo ambizioso preferendo obiettivi semplici e che possano essere perseguiti con efficacia. Attenzione anche all’abbigliamento: è fondamentale dotarsi di scarpe da running e abbigliamento traspirante. Portate sempre con voi dell’acqua o un integratore di sali minerali per affrontare al meglio la sessione di allenamento specie in estate.

Dimagrire camminando è possibile ma con una corretta alimentazione

Con questo paragrafo ci avviamo alla conclusione del nostro articolo. Chiaramente, come per qualsiasi tipo di allenamento, è fondamentale associare all’attività fisica un’alimentazione corretta. Camminare a lungo e poi abbuffarsi a tavola rischia di vanificare qualsiasi tipo di sforzo. Optate quindi per una dieta corretta: se siete soliti andare a correre appena svegli, ricordate di non farlo mai a stomaco vuoto! La colazione migliore in questo caso prevede una fonte di zuccheri complessi come del pane integrale, una fonte proteica come affettati magri oppure uno yogurt. Prima di iniziare a camminare naturalmente fate passare almeno 1 oretta dalla colazione onde evitare un appesantimento. A questo punto non ci resta che augurarvi buona passeggiata!

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